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Il mediatore familiare, attraverso un percorso articolato suddiviso in incontri, aiuta i genitori configgenti a ristabilire la comunicazione efficace, a trovare soluzioni concrete soddisfacenti e accordi condivisi e durevoli.

Il mediatore è il terzo super-partes in grado di facilitare la giusta comprensione delle aspettative di entrambi i coniugi e dei figli, soprattutto per ciò che attiene la tutela affettiva dei minori.

Il mediatore familiare interviene altresì a sostegno della corresponsabilità genitoriale e nella composizione del conflitto genitori – figli e, secondo una prospettiva professionale più ampia, sebbene propria, può intervenire con funzione di accompagnamento e counselling familiare specifico per la coppia che ne richiede l’intervento. Si tratta di percorsi di formazione dei coniugi volti alla utilizzazione di modalità comunicative funzionali alla coppia e a chiarire ruoli e funzioni all’interno del nucleo familiare in difficoltà o di neoformazione.

Il mediatore familiare osserva il segreto professionale nello svolgimento delle proprie mansioni secondo il codice deontologico della professione.

 

codice-deontologico-aimef

La lettura immediata del fenomeno delle scuole occupate ci orienta verso considerazioni ovvie trattandosi di consuetudini più o meno consolidate nelle singole istituzioni scolastiche.
Mi pare però che fatta questa premessa si possa anche leggere all’interno del fenomeno anche un malcontento generale motivato, visto che la protesta coinvolge anche gli alti gradi d’istituzione accademica su tutto il territorio nazionale.
Possiamo davvero parlare di disimpegno e di violazione del diritto allo studio dei giovani quando in realtà i docenti e il personale addetto ai servizi scolastici già da quest’estate hanno manifestato il loro disagio di fronte a provvedimenti che privano molti dell’unico mezzo di sostenimento del proprio nucleo familiare?
Di fatto dal mese di settembre si sono susseguiti scioperi del personale e assemblee sindacali.
È un problema solo di pochi e non di tutta la comunità? È un problema soltanto dei lavoratori o anche degli utenti?
Ritengo che debba essere possibile in un paese democratico esprimere il proprio dissenso seguendo le forme consentite legalmente. A scuola si impara ad esercitare correttamente la partecipazione attiva alla vita sociale e politica del paese a cui tutti siamo chiamati a dare un contributo nella salvaguardia del diritto di espressione e se è il caso di protesta. Se non si frequentano le lezioni volentieri, dobbiamo anche chiederci il perché, forse non è solo voglia di vacanze.
Non credo nella concorrenza fra le varie libertà inclusa quella all’insegnamento.
Credo che tutte le libertà se tali possono coesistere. Credo al dialogo costruttivo e sereno con la comunità studentesca e al miglioramento dei servizi durante il normale svolgimento delle lezioni. Dalla didattica alla valutazione alla formazione, davvero, la scuola italiana è ancora molto lontana dagli obiettivi che si è proposta. Il fatto che ogni tanto famiglie e studenti se ne rendono conto può spaventare. Oggi la scuola è percepita come luogo dove ci si stanca dietro le verifiche incalzanti fine a se stesse che si sono via via centuplicate. Un luogo dove si richiede sempre di più agli studenti di essere all’altezza della situazione e si da sempre di meno in formazione, relazione, ascolto e spesso anche contenuti, in un’età invece, nella quale i bisogni taciuti e mortificati giocano un ruolo decisivo nell’ sviluppo globale della persona.
E non mi riferisco certo ad un “completo svolgimento del programma” concetto non più compatibile con la individualizzazione dei programmi e con il rispetto degli stili di apprendimento di ciascuno alunno, richiamati con forza all’attenzione dei docenti dalla normativa in vigore.
Mi riferisco all’esercizio di una libertà di insegnamento che rinunci a metodologie obsolete e sappia assicurare a tutti un adeguato apprendimento, cercando di ottimizzare il tempo scuola e che faccia tesoro anche di un’esperienza di protesta valorizzando il pensiero divergente costruttivo.
L’unico in grado di guardare con possibilità al futuro.

Giuseppa Calò
in “La Rocca” Periodico della Fondazione Culturale G. Arnone, anno XVI, dicembre 2010

La Facoltà Teologica di Sicilia “S. Giovanni Evangelista”
con L’Ufficio per la Cultura l’Educazione, La Scuola Cattolica e l’Università, Arcidiocesi di Palermo,
organizza, giovedì 29 aprile 2010 alle ore 16,30 presso l’Aula Magna della Facoltà Teologica di Sicilia corso Vittorio Emanuele n° 463 di Palermo,
un’incontro dal titolo
“Il Destino dell’Anima”
Introducono il tema:
prof. Giorgio Palumbo, Università di Palermo
prof. d. Giacomo Canobbio, Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale
modera la prof.ssa Anna Pia Viola, Facoltà Teologica di Sicilia

Invito:Il_Destino_dell’Anima

Il Laboratorio Pedagogico della Diocesi di Palermo, insieme ad altri enti quali:
Gli Uffici di Pastorale della Cultura, della Scuola, della Università, della Famiglia,l’Ufficio di Pastorale Sociale, del Lavoro, Salvaguardia del Creato, la Caritas Diocesana, l’Ufficio diocesano per la, Giustizia e Pace, l’Ufficio I.R.C., l’Azione Cattolica, l’AGe, l’AGeSc, il Centro Pedagogico P.Poveda, il Movimento dei Focolari, l’A.I.M.C, l’AGESCI, il MEC, la LUMSA, l’UPEDI,

organizza un incontro dal Tema “IL CORAGGIO DI EDUCARE: questo incontro avranno luogo presso l’auditorium del Centro Educativo Ignaziano via Piersanti Mattarella n° 38 – Palermo alle ore 18.00:

3° incontro, 15 aprile 2010:
“Educare a non aver paura in famiglia”
Giuseppa Calò – Giuseppe Re.

Il coraggio di educare_non aver paura in famiglia

invito_seminario_Oltre_le_sbarre_

La Caritas Diocesana di Palermo organizza un seminario di studi dal titolo:
“OLTRE LE SBARRE”
Ero carcerato e mi avete visitato
L’attenzione al mondo penitenziario

Il seminario si svolgerà a Palermo
Venerdì 12 marzo 2010 dalle ore 9.00 alle ore 13.30
Sala Cardinale De Giorgi al Centro Agape Piazza Santa Chiara n° 10

Programma

Saluti:
S.E.R. Mons. Paolo Romeo
Arcivescovo di Palermo

Mons. Benedetto Genualdi
Direttore della Caritas Diocesana di Palermo

Coordina:
Dott.ssa Rosalba Salierno
Direttrice U.S.S.M. di Palermo

Interventi:
Dott.ssa Francesca Vazzana
Direttrice Casa cirondariale Pagliarelli

Dott. Michele Di Martino
Direttore del Centro per la giustizia Minorile per la Sicilia

Dott.ssa Marina Altavilla
Direttore Ufficio Esecuzione Penale Esterno Palermo

Dott.ssa Rosalba Romano
Ass. Sociale Centro per la giustizia Minorile per la Sicilia

Don Raffaele Sarno
Direttore Caritas Diocesana di Trani

Padre Enrico Schirru
Ispettore dei Cappellani di Sicilia

Dott. Rosario Leone
Direttore Ufficio Scolastico Provinciale Palermo

On.le Giuseppe Lupo
Deputato Regionale

Avv. Lino Buscemi
Ufficio Garante dei Diritti dei Detenuti

Il Laboratorio Pedagogico della Diocesi di Palermo, insieme ad altri enti quali:
Gli Uffici di Pastorale della Cultura, della Scuola, della Università, della Famiglia,l’Ufficio di Pastorale Sociale, del Lavoro, Salvaguardia del Creato, la Caritas Diocesana, l’Ufficio diocesano per la, Giustizia e Pace, l’Ufficio I.R.C., l’Azione Cattolica, l’AGe, l’AGeSc, il Centro Pedagogico P.Poveda, il Movimento dei Focolari, l’A.I.M.C, l’AGESCI, il MEC, la LUMSA, l’UPEDI,

organizzano una serie di seminari dal Tema “IL CORAGGIO DI EDUCARE: Educare a non aver paura” questi incontri avranno luogo presso l’auditorium del Centro Educativo Ignaziano via Piersanti Mattarella n° 38 – Palermo alle ore 18.00 e sono così articolati:

1° incontro, 19 novembre 2009:
“Educare a non aver paura, dimensione antropologica della diversità”
(Anna Pia Viola, B. Di Maio).

2° incontro, 25 febbraio 2010:
“Educare a non aver paura a scuola”
(Loredana Iapichino, Giuseppe Savagnone).

3° incontro, 15 aprile 2010:
“Educare a non aver paura in famiglia”
(Giuseppa Calò, Giuseppe Re).

Vedi programma: Il coraggio di educare IV_ Educare a non aver paura

Per educare a vivere. L’AIMC scommette sul professionista di scuola” è il tema del Congresso regionale dell’Associazione italiana maestri cattolici di Sicilia che si svolgerà in Palermo il 14 e 15 novembre. Oltre alla relazione del presidente regionale Giovanni Perrone, sono in programma interventi sulla tematica congressuale della presidente nazionale Mariangela Prioreschi e del professore Lucio Guasti sul tema “La scuola, un bene comune”

Programma: programma_congresso-regionale-09

L’ARCIDIOCESI DI PALERMO
UFFICIO DIOCESANO PER L’EDUCAZIONE, LA SCUOLA CATTOLICA E UNIVERSITÀ
UFFICIO DIOCESANO PER LA CULTURA
UFFICIO DIOCESANO PER LA PASTORALE SOCIALE, DEL LAVORO, SALVAGUARDIA DEL CREATO, GIUSTIZIA E PACE
organizza il 27 ottobre 2009 ore 17.30, presso l’Aula Magna della Facoltà di Economia dell’Università di Palermo Viale delle Scienze edificio 13, la Presentazione dell’enciclica sociale di Papa Benedetto XVI
“CARITAS IN VERITATE”

intervengono:
Prof. Rino La Delfa (preside della Facoltà Teologica di Sicilia)
Prof. Leonardo Becchetti (Università “Tor Vergata” Roma)
Prof. Francesco Viola (Università di Palermo)
modera:
prof. Giuseppe Notarstefano (Università di Palermo)

Vedi Enciclica: CARITAS IN VERITATE
Vedi locandina: presentazione enciclica Papa_27_210_09

Il CE.S.VO.P.  (Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo) in collaborazione con AGE (Associazione Italiana Genitori) e AMS Onlus (Associazione per la Mobilitazione Sociale) organizza un convegno dal titolo “EDUCAZIONE SOCIO AFFETTIVA: UNO STRUMENTO DI PREVENZIONE PER L’ABUSO”. Il convegno che ha come obiettivo la condivisione di esperienze e conoscenze nella prevenzione degli abusi sui minori, aumentando le competenze degli adulti nell’affrontare la tematica dell’educazione socio-affettiva, avrà luogo il 23 aprile 2009 alle ore 15.00 presso la Direzione Didattica “Alcide De Gasperi” P.zza A. De Gasperi n° 24 Palermo

Interverranno:

Alberto Pellai - Medico, Ricercatore Università di Milano

Rosanna Militello – Psicologo, Psicoterapeuta

Matteo Noto – Direttore Dipart. Di Pediatria Ospedale Casa del Sole di Palermo

Giuseppa Calò – Mediatore Familiare

Salvatore La Rosa – Università di Palermo – Presidente regionale A.Ge

vedi programma: binder11

Il Laboratorio Pedagogico della Diocesi di Palermo organizza, questo è il terzo anno, una serie di seminari dal Tema “IL CORAGGIO DI EDUCARE” il secondo incontro di questo anno porta il titolo “Educare alla Cittadinanza in parrocchia” avrà luogo il 16 aprile 2009 ore 17 presso l’auditorium del Centro Educativo Ignaziano via Piersanti Mattarella n° 38.

 

 Vedi programma: educare-alla-cittadinanza-in-parrocchia_locandina

A.I.M.C. Sicilia organizza sabato 18 aprile 2009 presso il circolo didattico Coppola di Catania un seminario dal titolo “VALUTARE OGGI NELLA SCUOLA”.

Vedi programma: seminario_valutazione_catania

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